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Come scegliere le borse da bici per i tuoi cicloviaggi

di Federica Canton
Donna con bici da viaggio davanti a una scultura, foto di Brett Sayles da Pexels

Se è vero che per affrontare un viaggio in bici è importante avere allenamento è altrettanto vero che avere la giusta attrezzatura ed equipaggiamento può fare la differenza.  Posso dirti questo per averlo imparato sulla mia pelle: a poco valgono i 7000/8000 chilometri di pedalate fatti ogni anno se poi viaggi attrezzata male. 

La ciclovia Alpe Adria e lo zaino

Quando siamo partiti per il nostro primo cicloviaggio, la ciclovia Alpe Adria da Salisburgo a Pordenone, eravamo talmente presi dalla foga e dall’entusiasmo che abbiamo pensato solo all’abbigliamento, a prenotare il treno per l’andata e un qualcosa che potesse contenere i nostri oggetti. 

La scelta è così ricaduta sulla fantastica borsa Ortlieb e sul più classico zaino da MTB Camelback che usiamo per le lunghe uscite in giornata.  Mai scelta fu più sbagliata!

Perché non usare lo zaino in bicicletta

Se il tuo obiettivo è quello di assomigliare al Gobbo di Notre Dame allora la soluzione di viaggiare con lo zaino in spalle può essere quella giusta, ma se invece vuoi continuare ad avere una schiena funzionante allora ascolta il mio consiglio.  La zaino è ottimo se vai a lavorare in bici o fai un’uscita lunga in montagna. In questo caso è la soluzione ottimale per portare un cambio, viveri e l’attrezzatura che può servire. 

Dovevamo immaginarlo che farsi più di 500 chilometri in quattro giorni con un peso di cinque/otto chili sulla schiena sarebbe stato devastante.  Può sembrare banale ma credimi che pedalare per cinque o sei ore al giorno per quattro/cinque giorni con un macigno del genere sulla schiena è assolutamente da pazzi! 

Le borse per bici da viaggio 

Attrezzare una bici per un cicloviaggio è molto importante. Scegliere quale attrezzatura portare e quali borse per bici da viaggio usare dipende molto dal tipo di cicloviaggio che dobbiamo fare e dalla sua lunghezza oltre che da quale mezzo scegliamo di utilizzare (moutain bike, gravel, bici da corsa). 

La borsa sotto sella 

Durante il nostro cicloviaggio lungo la ciclovia Alpe Adria abbiamo utilizzato una mountain bike e una comodissima borsa sottosella della Ortlieb. La soluzione sottosella è l’ideale per qualsiasi tipo di cicloviaggio e qualsiasi bicicletta. Ottima sia per le destinazioni corte da un weekend che per i viaggi più lunghi. Completamente impermeabile e dotata di sostegno interno la borsa per bici da viaggio sottosella Ortlieb è la migliore ad oggi sul mercato. 

Le borse posteriori 

Per le lunghe percorrenze e i viaggi lunghi la soluzione ideale sono le borse posteriori da montare su apposito portapacchi. Molto capienti e dotate di molti scomparti le borse della VAUDE sono quelle che preferisco per questa soluzione. Permettono di trasportare ogni genere di dotazione e in più, nella parte superiore hanno una rete di contenimento che permette, ad esempio, di alloggiare il sacco a pelo o la tenda. 

Fondamentali per compiere cicloviaggi di più settimane come ad esempio il Giro dell’Italia o il Cammino di Santiago. Ideali per gravel e citybike ma assolutamente sconsigliate per le bici da corsa. 

La borsa da manubrio

Un’ulteriore soluzione, da adottare in abbinata alla borsa sotto sella è la borsa, qui ti consiglio sempre la Ortlieb, da manubrio. Con i suoi sette litri la Ortlieb Ultimate 6 Pro E è la soluzione che preferisco per i cicloviaggi. 

Oltre alla sua grande capacità, alla facilità di fissaggio al manubrio e grandissima comodità (basta veramente un attimo a prendere una cartina o una barretta energetica nei suoi scomparti) è tecnologicamente avanzata. 

Si perchè con questa borsa da manubrio è possibile ricaricare i propri dispositivi energetici con la dinamo da mozzo, mantenendoli all’asciutto grazie all’impermeabilità della borsa.

Le altre borse per bici da viaggio

Oltre alle borse che ti ho riportato e che sono quelle che preferisco e utilizzo nei miei cicloviaggi esistono numerose altre soluzioni. Le borse centrali, le borse anteriori, le borse da telaio da fissare sulla parte superiore del tubo centrale e i carrellini: soluzioni certo utili per portare ogni genere di materiale, ma a mio avviso poco comode e funzionali.

Un viaggio in bici deve essere prima di tutto una scelta, a mio avviso, dettata dalla passione per la bici, per la voglia di avventura e lo spirito di adattamento. Se non vuoi rinunciare alle comodità e desideri portarti appresso un cambio per ogni situazione, anche la più galante, e vuoi essere super accessoriato di ogni cosa, allora hai bisogno di un numero spropositato di borse. 

Ma se il tuo spirito è il viaggio e l’avventura, ti posso assicurare che le borse posteriori unite alla borsa da manubrio sono più che sufficienti per cambio, minimo di attrezzatura, viveri giornalieri e addirittura sacco a pelo e tenda (da legare ovviamente esternamente alle borse posteriori). 

Non ci credi? Dai un occhio a Marco e Ilaria di Viaggio Solo Andata. Sono due ragazzi, viaggiatori backpacker che hanno girato il mondo in sella ad una bici con addosso solo lo stretto necessario. Altri due esempi di cicloviaggiatori essenziali sono Leo e Vero, due viaggiatori su due ruote senza sosta che seguo con ammirazione e che, non ti nascondo vorrei imitare.

E tu, che tipo di cicloviaggiatrice sei? Super attrezzata e dotata di ogni tipo di gadget e borsa o guidata dallo spirito dell’avventura? Fammi sapere cosa ne pensi e quali borse scegli per i tuoi cicloviaggi. 

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