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Milano in bici: un itinerario ecofriendly per vivere la città

di Barbara Bier
Itinerario in bici a Milano, collage con foto di Barbara Bier

Forse questo 2020 non ha portato solo brutti cambiamenti, si sono create nuove dinamiche che non avremo mai immaginato. Milano, la caotica metropoli dove il “Milanese Doc” è sempre di corsa per aumentare il fatturato, combatte da sempre contro i livelli di polveri sottili sopra la media. Si è provato di tutto, senza risultati considerevoli. Ci è servita una pandemia mondiale per far capire che i mezzi di trasporto non erano solo metro, tram o le proprie autovetture!

Milano: il cambio della mobilità urbana

In questo lockdown c’è stato il boom di bicilette vendute, fino ad arrivare ad un punto dov’erano praticamente introvabili in giro! Sarà stata la paura dei mezzi pubblici o forse la voglia di libertà, o addirittura l’ecobonus proposto dal governo per incentivare alternative più green alla mobilità urbana, fatto sta che non si è mai vista la città così piena di ciclisti. Il che, a dir il vero, è perfetto. Milano non ha salite né discese, ha tanti parchi e piste ciclabili che la rendono adatta a questo tipo di attività. Anch’io, per motivi lavorativi e di sostenibilità, ho deciso di fare questo investimento, acquistando una bici elettrica che si è dimostrata la mia salvezza. Oltre che portarmi giornalmente in ufficio, mi ha fatto riscoprire le bellezze della mia città.

Il mio itinerario

Fu così che in una bellissima domenica di sole a giugno percorsi questo itinerario per vedere i punti turistici del centro di Milano. C’è da dire che recentemente in Corso Buenos Aires (zona Porta Venezia), il Comune ha deciso di sistemare le corsie creando una bellissima pista ciclabile rettilinea che arriva fino a San Babila. 

Partendo proprio da Porta Venezia si può girovagare un po’ nei dintorni, perché proprio lì vicino si trova il Parco Indro Montanelli. Qui possiamo trovare il planetario e la famosa statua dell’omonimo giornalista che ha dato nome ai giardini.

Uscendo dal parco, prendiamo via Palestro e proseguiamo fino ad arrivare a San Babila, luogo simbolo e cuore della città, dove i palazzoni ed i tanti negozi si apriranno davanti a noi. Questa piazza possiede un’architettura tipicamente fascista e qui tanti movimenti politici hanno avuto luogo.

Piazza San Babila a Milano, foto Barbara Bier
Piazza San Babila a Milano, foto Barbara Bier

Prendi un po’ di tempo per ammirare l’atmosfera tipicamente milanese stando attento alle molte persone che camminano a testa basta guardando i propri smartphone! Presto vedrai l’affascinante cattedrale del Duomo davanti a te. Si tratta di una delle più belle cattedrali gotiche del mondo! La sua costruzione iniziò nel 1386 e durò più di 400 anni. Il Duomo è stato costruito totalmente con il meraviglioso marmo bianco-rosato di Candoglia, cittadina sul Lago Maggiore. Il marmo attraversava i canali di Milano e arrivava fino a un laghetto, ubicato al tempo dove oggi si trova la chiesa.

Prendiamo via Mercanti, una strada pedonale che porta direttamente al Castello Sforzesco, che risale al 1360/1370 quando i Visconti regnavano a Milano. Dopo alterne vicende, tra cui la sua distruzione, il castello fu ampliato. Assunse la forma attuale nell’ultimo ventennio del XV secolo, quando Milano era già ducato ed era governata da Ludovico il Moro (membro della famiglia Sforza, da cui il castello prende il nome). Oltrepassa i grossi portoni e, in un batter d’occhio, ti troverai immerso nel Parco Sempione, il parco più famoso della città! Progettato da Emilio Alemagna, fu fondato nel 1893 e conta oltre 386.000 metri quadrati di superficie.

Inutile dire che qui puoi pedalare liberamente per scoprire i laghetti, ponticelli e chioschetti al suo interno. Nel tuo tragitto, cerca la Triennale di Milano: il museo di arte e design che possiede il proprio giardino interno, dove in estate è possibile fare un happy hour al Design Bar o alla Torre Bianca (dove si può salire per vedere tutta Milano dall’alto). Il tuo itinerario in bici per il centro di Milano terminerà in bellezza con un panorama mozzafiato: l’Arco della Pace, un’Arco del Trionfo milanese, che oggi rappresenta uno dei maggiori monumenti neoclassici di Milano.

Arco della Pace di Milano, foto Barbara Bier
Arco della Pace di Milano, foto Barbara Bier

Dopo tutta questa pedalata, che dici di fermarti per un drink nella zona più cool della città? Ci sono tanti localini che fanno abbondanti happy hour e cocktails deliziosi… un premio più che meritato!

➜ Se arrivi a Milano in auto o in treno puoi prenotare la tua bicicletta a noleggio sul sito BikesBooking per trovarla pronta a destinazione.

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