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I percorsi cicloturistici della Grecia Salentina

di Paola
Sternatia in Salento

Il Salento è una zona della Puglia speciale sia per chi la vive, sia per chi la visita per poco tempo, in grado di aggiudicarsi un posto speciale tra i ricordi. Un percorso o una passeggiata in bicicletta in giro alla scoperta di terre meravigliose come la Grecia Salentina può essere un’idea interessante per scoprire questa splendida regione.

I luoghi più belli della Grecia Salentina e come raggiungerli in bicicletta

Per tutti coloro che desiderano partire e addentrarsi nella storia, nella natura e nella cultura della zona della Grecia Salentina, ecco possibili percorsi da intraprendere. Per iniziare questo viaggio è bene munirci di energia e bicicletta perché faremo tappa in alcuni posti unici come Otranto, Martano, Calimera, Martignano, Sternatia, Soleto e Zollino, in grado di affascinarci totalmente.

Possiamo partire dalla Masseria Chicco Rizzo, un’incantevole masseria sapientemente ristrutturata e molto attenta al turismo responsabile. Dalla masseria si può partire alla volta di Sternatia, in cui si possono ammirare il Palazzo Marchesale e la Chiesa Parrocchiale dedicata all’Assunta. A fare da cornice a questo vero e proprio quadro di paesaggi ed emozioni, sono i filari infiniti di uliveti secolari, circondati da muretti a secco, a cui si alternano innumerevoli pale di fichi d’india che si incontrano lungo la strada.

Partendo da Martano possiamo ammirare e iniziare il nostro percorso con il Convento di Santa Maria della Consolazione, caratterizzato da meravigliosi affreschi tra cui quello della Madonna della Consolazione, risalente al 1500. Appartenente all’epoca cinquecentesca sono anche le piastrelle di ottima fattura in ceramica, realizzate durante questa epoca e decorate da abili pittori napoletani.

Proseguendo il percorso e superando il centro storico, si può ammirare il Cimitero di Martano, al cui interno si trova la Chiesetta della Madonna degli Angeli, attualmente in fase di ristrutturazione, oltre al campanile e una piccola graziosa chiesetta alle spalle del cimitero. Procedendo ancora, ci affacciamo sul centro storico di questa cittadina il simbolo più emblematico è senza dubbio il castello medievale che fungeva da difesa.

Scendendo ancora si può ammirare il paesino di Castrignano dei Greci, il cui centro storico è noto per l’imponente Palazzo delle Pozzelle, immerso nella fresca brezza proveniente dall’adiacente pineta nella quale possiamo passeggiare in tranquillità. Successivamente, continuando il percorso in sella alla nostra bicicletta entriamo nel cuore del borgo con le sue caratteristiche casette a pochi piani, dai soffitti bassi in stile campagnolo.

Tra queste piccole costruzioni spiccano il Castello Baronale con la Cripta di Sant’Onofrio e la Cupola della Chiesa Madre di Maria Santissima dell’Annunziata. Pedalando ancora possiamo arrivare nel comune di Melpignano per apprezzare la bellezza delle decorazioni dell’altare della Cappella della Madonna dell’Arcona. In prossimità della piazza centrale si erge il Convento Agostiniano del 1500 dove ci possiamo finalmente riposarci un momento mentre contempliamo il panorama, uno splendido giardino immerso nella natura.

Da qui dopo esserci rifocillate possiamo raggiungere il pesino di Corigliano d’Otranto, passando attraverso filari e filari di oliveti che accolgono i visitatori e indicano loro la strada per il Castello. Altro luogo da vedere nella piazza principale è la Torre dell’Orologio, risalente al 1562 insieme all’antica meridiana. Ritornando in sella alla nostra bicicletta, percorrendo la strada provinciale 227, ci addentriamo invece in un fitto bosco di querce.

Andando verso Soleto, in pieno centro storico, arriviamo davanti alla Guglia di Raimondello Orsini, architetto dell’epoca del vescovo Pappacoda, meraviglioso esempio dell’architettura barocca salentina del 1500 di cui sono esempio il campanile a cui è annessa la Chiesa Matrice di Maria Santissima dell’Assunta. Nella piazza centrale del Municipio, possiamo anche ammirare un’antica farmacia, dalle caratteristiche edicole in pietra leccese decorate con sapiente abilità.

Tornando verso la campagna, non troppo distante dal boschetto delle Pozzelle, attira il nostro sguardo la Cappella di Apigliano, un casale ritenuto fino a poco tempo fa di epoca medievale, e in seguito ridatato all’epoca bizantina. Questo posto così antico è davvero ideale per goderci un momento di riposo prima di ripartire con il nostro giro in bicicletta.

Infine, per concludere il tour di questa zona, possiamo tornare verso Largo Pozzelle, e poi verso il Comune di Martignano, passando attraverso la zona delle Lamelle, da cui ammirare tutto il tipico territorio della Grecia Salentina.

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